mercoledì 22 aprile 2020

I B&B a CF. e il provvedimento coranavirus

I B&B a CF. e il provvedimento coranavirus

Mi presento sono Marco: Ho amici nel settore turistico, quali B&B, case vacanza e altre strutture, Non imprenditoriali, quindi a C.F. , NO P.IVA.

Desidero dar voce a quello che è il loro sentimento e "sdegno", riguardo alla considerazione (anche solo teorica) MAI avvenuta, da parte del decreto salvavita, nei confronti di strutture Non imprenditoriali come quelle prima citate.

Bene, la prima cosa da chiedersi  è: quante famiglie in Italia vivono con un' attività a CF.? Anche con una ricerca su google, non potrei mai avere un numero effettivo. Ipotizziamo, siano mille, diecimila, un milione... non importa! Importante  è sapere che sono attività regolari e che  sono veramente tante.

I B&B a CF. e il provvedimento coranavirus, NO P.IVA.
I B&B a CF.

I politici, lanciano da un bel pò di tempo tramite i media, messaggi del tipo:  "Non abbandoneremo nessuno"... ma è veramente così? In realtà, qualsiasi tentativo di "aiuto" è stato rivolto solo ad IMPRESE, ( sappiamo bene che anche per loro il contributo  è stato Irrisorio) ossia coloro che hanno la P.IVA. Ma le altre attività? Per quale motivo non sono mai state riportate??

Un B&B, o comunque una struttura extralberghiera  Non imprenditoriale,  è un'attività regolarizzata da una "SCIA" rilasciata dalla città metropolitana, dove si dichiara  che quella struttura, presenta le caratteristiche idonee  per ospitare turisti, con l'obbligo di comunicazione dati ospiti, alla questura e all'osservatorio turistico; deve riportare inoltre una "chiusura" di circa 3 mesi, durante l'anno, considerando anche periodi non continuativi, che concorrano a determinare il periodo di chiusura della struttura.

Le strutture Non imprenditoriali,  sono attività pubbliche che effettuano la dichiarazione dei redditi, che pagano quindi le tasse,  l'imposta di soggiorno comunale", e tasse statali come la RAI Speciale (o maggiorata) per il totale delle TV a disposizione degli ospiti, (cosa che a nessuno piace, inquanto residenti, pagano già la RAI sulle bollette luce); la SIAE (altra assurdità); e le commissioni a tutte le aziende del turismo (Booking, Expedia, ecc..) con le quali collaborano. Ricordiamo inoltre che un B&B a CF , ha obbligo di residenza. A tal proposito, non pagano la tassa spazzatura come privati, bensì come struttura alberghiera senza ristorazione. 

Ritorniamo quindi allo slogan "Non abbandoneremo nessuno" ... non è esattamente così! Anche  parlando con i commercialisti la spiegazione all'essere ignorati, è sempre la stessa: "Per lo stato, per il sistema fiscale,  siete strutture IBRIDE. Cosa significa questo termine , mi chiedo. "Appartenenti a razze diverse" Ossia le attività a CF., lavorano, fanno girare l'economia, pagano le tasse,  ma non sono riconosciute dal governo?  Veramente INCREDIBILE.

Le strutture dei  miei amici, sono chiuse a causa di un virus, e per via delle misure precauzionali necessariamente prese dal decreto (non stanno dicendo che non sia giusto),ma, continuano a sostenere spese come, mutui, utenze, RAI,  affitti, spese condominiali; in più, devono vivere, perchè  della loro attività, loro campano! Ma, non possono avere nessun aiuto dal governo perchè sono IBRIDI; non hanno avuto diritto ai 600€ perchè non sono imprese,  non possono avere i 25 mila €  perchè non hanno fatturato 100mila€ nell'anno precedente, insomma non rientrano in nessun decreto, perchè "appartengono a razze diverse"

A questo punto mi chiedo , come fanno ad andare avanti? Tanti ,ma veramente tanti, hanno disdetto l'appartamento che ospitava la loro struttura ricettiva, dove nel tempo, hanno sicuramente  speso migliaia di euro per abbellirlo e  adeguarlo sempre più alle esigenze  dell'ospite, per renderlo sempre più accogliente, per renderlo Unico.

Quanti sacrifici, quanta disperazione, quanta passione, quanto Amore, quanti pianti, per la loro struttura, adesso  chiusa ,e che non sanno se potranno riaprire, finchè tutto ritornerà come prima, "ritornerà come prima!!, Tante strutture specialmente quelle turistiche,in città, al mare o in montagna, vivono con turisti che arrivano da tutto il mondo; ma se non arrivano più turisti dall'estero, come possono pensare di andare avanti mantenendo i medesimi costi a cui restano soggetti con il turismo locale? Come fa una regione, che ha tantissime strutture ricettive, imprenditoriali e Non, a dare sostentamento a tutte col solo turismo locale? 

Altre domandae che i miei amici si pongono sono : perchè il governo accetta strutture IBRIDE? (mi piace questa parola), perchè non obbligano tutte le strutture alla P:IVA? Perchè accetta le tasse da una struttura che nel caso di necessità diventa IBRIDA, perchè non rientrano nel decreto "Salve Italia" . Perchè chi viveva di questo non ha nessun sussidio? Insomma le domande inevitabilmente poi diventano più di una. 

Piacerebbe a tutti i miei amici avere risposte esaurienti, e non sentirsi dire dai commercialisti siete IBRIDI. Ricordo una mia precedente....... dove sottolineavo la parola TUTTI e il suo significato. Lo ricordo di nuovo qui: "Tutti, è uguale, a tutti compresi" 



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